Motogp Germania: Pagelle
Daniel Pedrosa – 10. Quando è in giornata è incontenibile. Cosi come al Mugello, anche al Sachsenring nessuno aveva il passo di Pedrosa; Lorenzo si è dovuto arrendere, gli altri non lo hanno mai visto. Non si capisce se Dani sia un fenomeno che non riesce ad esprimersi sempre al meglio, oppure un bel pilota in grado, solo ogni tanto, di fare gare della vita.
Io propendo per la prima; rimane il fatto che quando guida cosi è inavvicinabile.
Jorge Lorenzo – 9. E’ maturo per il titolo e lo fa vedere anche in questa gara; nonostante Pedrosa sia il vero “nemico” in casa (sono Spagnoli entrambi), Jorge lascia acceso il cervello, capisce che nulla può e porta a casa 20 punti fondamentali per il mondiale.
Il più vicino in classifica è proprio Pedrosa, ma 49 punti di vantaggio sono gestibilissimi; considerato anche che come peggior risultato 2010 Jorge ha un secondo posto.
Fate vobis.
Casey Stoner – 8,5. Si pensava fosse più competitivo, ma nella seconda parte di gara soffre per un decadimento eccessivo del pneumatico posteriore; Rossi lo avvicina, lo attacca, lo passa.
Ma Casey è li che si accende.
Risponde colpo su colpo al maestro del corpo a corpo e all’ultima curva lo infila con una staccata tanto violenta quanto aggressiva.
E’ questo il vero Casey Stoner.
Valentino Rossi – 9. Se ne sono dette di tutti i colori prima del suo rientro; tempi truccati durante il test SBK, gomme speciali ecc. Balle.
Semplicemente era sufficientemente in forma per guidare (e forte) una moto da corsa.
I medici e preparatori hanno fatto un grande lavoro, cosi come lo ha fatto Valentino, che ha messo li una gara maiuscola, arrendendosi solo alla fine ad uno Stoner incontenibile.
Il secondo giro veloce della gara dimostra come fosse già in ottima forma.
A Laguna cosa combinerà?
Andrea Dovizioso – 6. Ancora non sembra in grado di stare costantemente con i primi; purtroppo per lui sarebbe importante stare più vicino ai Rossi, ai Pedrosa ecc, ma per ora non si può.
Lotta con Simoncelli e Hayden, riuscendo a strappare un quinto posto che gli garantisce il terzo posto nel mondiale.
Andrea perà sa che per confermare la sua presenza in HRC nel 2011 serve di più.
E anche noi ci aspettiamo di più da lui. Molto di più.
Marco Simoncelli – 7. Sesto posto per l’ex campione del mondo della 250 cc e debuttante quest’anno in motogp, un ottimo risultato considerando il fatto che Dovizioso, ufficiale HRC, è finito davanti a lui di pochi decimi.
Era riuscito anche a salire al quinto posto, ma dopo un grosso spavento per una perdita di aderenza, ha forse deciso di non esagerare troppo.
Nicky Hayden – 6. Come Dovizioso paga pesanti distacchi dal compagno di team; le gare di inizio stagione sono un lontano ricordo e ora che Stoner sta tornando Bastoner la forbice tra i due è destinata inevitabilmente ad allargarsi.
Nicky è un buon gregario e forse anche la Ducati non si aspetta vittorie da lui.
Ben Spies – 6,5. Debuttante al Sachsenring, pista dove i distacchi sul giro sono minimi e ottavo posto che fa capire quanto margine ha ancora Ben a sua disposizione.
Dopo una qualifica non buona, fuori dalla top ten, Spies in gara viene fuori con un buon ritmo, concludendo a soli 3 secondi da Hayden.
Se non sbaglio, questo qui il prossimo anno qualche grattacapo ai fantastici 4 potrà iniziare a darlo.
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- luglio 22nd, 2010 at 2:44 pm
Ciao Anto,
io non ho accolto con tutto questo entusiasmo la gara di Casey, anzi, mi ha lasciato acnora una volta perplesso.
Insomma, come è possibile che da un 1:22:9 scende il giro dopo ad 1:22:2? Voglio dire, ci vuole Valentino per farlo tornare il Casey che ricordiamo?
Io non credo tanto al sussulto d’orgoglio che gli fa pescare 7 decimi al giro, credo più ad una pseudo-dormita nei giri prima…
Poi, se con ciò ci vediamo duelli del genere, poco male!
Ciao! - luglio 22nd, 2010 at 6:32 pm
Ciao Marzio!
Io credo che le motivazioni facciano trovare decimi di secondo che pensavi di non avere.
Valentino pur di battere Lorenzo li sta trovando nonostante l’infortunio e Casey secondo me quando ha visto colui che prenderà il suo posto passargli davanti ha reagito d’orgoglio.
Poi certo, col senno di poi sono d’accordo con te nel dire che nei giri prima ha dormito, perchè se avesse corso con quel passo per tutta la gara, sarebbe rimasto insieme a Lorenzo a giocarsi il secondo posto.
Forse è sulla strada per ritornare il vero Casey, o forse è stato solo un sussulto.
Speriamo sia vera la prima!
Anche perchè secondo me, il vero duello è Vale-Casey, non Vale-Jorge.
Ciao!




















